Segnalazione Certificata Inizio Attività - SCIA

Segnalazione Certificata Inizio Attività - SCIA

Procedura inoltro S.C.I.A. per registrazione O.S.A. (Operatori del Settore Alimentare) art. 6 Regolamento (CE) 852/2004 e D.G.R.V. 3710/2007.

Variazione procedura inoltro SCIA Novità

Si avvisano gli Operatori del Settore Alimentare (O.S.A.) che dal 1 luglio 2016 il SIAN dell’A.U.L.S.S. 20 Verona riceve la Segnalazione Certificata Inizio Attività (S.C.I.A.) per la registrazione o suo aggiornamento nell’anagrafe regionale di tutte le imprese che svolgono una qualsiasi delle attività di produzione, trasformazione, trasporto, stoccaggio, somministrazione e vendita di prodotti alimentari o ad esse connesse (art. 6 Regolamento (CE) 852/2004 e D.G.R.V. 3710/2007 e s.m.i.), solo attraverso lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune di riferimento a mezzo piattaforma digitale www.impresainungiorno.gov.it (rif. D.P.R. 160/2010).

Le notifiche pervenute a questo S.I.A.N. in difetto di tale procedura dal 1 luglio 2016 sono respinte e non producono alcun effetto giuridico.

Anche in caso di subingresso, o modifiche strutturali / impiantistiche / produttive, e di cessazione dell’attività, è necessario inoltrare allo stesso sportello la notifica di aggiornamento della registrazione. Si intende esteso anche ad acquisizione e dismissione veicoli, installazione e dismissione distributori automatici.

Per SUAP del Comune di riferimento si intende quello:

  • Dove è ubicata la sede operativa dell’attività svolta in sede fissa;
  • Dove ha sede legale l’attività con sede non fissa (ambulanti, mezzi di trasporto, distributori automatici, ecc.);
  • Dove hanno sede gli uffici in cui sono conservati i documenti commerciali solo per le attività di intermediazione (link a pdf 0,1Mb).

Come previsto dalla D.G.R.V. 3710/2007 e s.m.i., in caso di inizio attività l’O.S.A. dovrà produrre la seguente documentazione:

Per le unità d’impresa in sede fissa che producono, trasformano, confezionano, depositano, vendono e somministrano:
  • Pianta planimetrica dei locali in scala 1/100, conforme all’agibilità, vidimata da un tecnico abilitato e con allegate indicazioni in ordine a:
  • destinazione d’uso dei locali con relativo lay-out;
  • superficie ed altezza dei locali;
  • superficie finestrata e apribile;
  • rete ed eventuale deposito dell’approvvigionamento idrico potabile;
  • rete di smaltimento delle acque reflue;
  • Relazione tecnica firmata dal titolare o legale rappresentante che contempli una descrizione e un elenco dei locali, impianti ed attrezzature utilizzate nonché del ciclo di lavorazione, le modalità di trattamento degli alimenti e dei sistemi scelti per assicurare la salubrità e la conservazione delle sostanze alimentari (per es. frigoriferi) nonché i quantitativi di alimenti che si intendono commercializzare.
  • Nella relazione tecnica andranno inoltre riportati:
  • gli estremi del certificato di agibilità o comunque gli estremi della richiesta di agibilità;
  • le modalità dell’approvvigionamento idrico potabile;
  • gli estremi dell’autorizzazione agli scarichi ai sensi del D. Lgs 152/2006;
  • le modalità di smaltimento di rifiuti solidi ai sensi del D. Lgs 22/97 e dei sottoprodotti di origine animale ai sensi del Regolamento (CE) 1774/2002;
  • 1 esemplare del marchio Depositato qualora presente e gli estremi relativi al deposito;
  • Fotocopia del documento d’identità.
Per i distributori automatici di alimenti e bevande
  • elenco delle postazioni e relativi indirizzi;
  • relazione tecnica, firmata dal titolare o legale rappresentante, che contempli una descrizione del distributore automatico con relative caratteristiche tecniche e l’elenco degli alimenti che si intendono commercializzare tramite detto distributore;
  • la sede di deposito degli alimenti che si intendono commercializzare.
Fiere, festival e sagre popolari
  • planimetria del sito su cui si svolgerà la manifestazione con indicazione della zona di somministrazione/preparazione (se la manifestazione si svolgerà in costruzioni stabili/locali si dovrà allegare pianta planimetrica in scala 1/100, conforme all’agibilità, vidimata da un tecnico abilitato);
  • relazione tecnica, firmata dal titolare o legale rappresentante, in cui riportare:
  • tipo di approvvigionamento idrico;
  • elenco delle attrezzature;
  • tipologia degli alimenti somministrati/preparati e previsione del numero di pasti/previsione di affluenza;
  • numero di personale utilizzato.
  • Fotocopia del documento d’identità.
Per le unità mobili di trasporto e vendita:
  • copia certificato ATP (ove previsto);
  • relazione tecnica, firmata dal titolare o legale rappresentante, dovrà riportare a seconda dei casi:
  • marca, modello e targa dell’automezzo/i;
  • marca, modello e targa dell’autospaccio/i;
  • copia libretto di circolazione;
  • descrizione sommaria banco rimovibile;
  • per tutte le unità mobili indicazioni relative al luogo di ricovero/lavaggio degli automezzi;
  • tipologia di alimenti trasportati e, con l’esclusione degli automezzi adibiti al solo trasporto, modalità di produzione, manipolazione, somministrazione;
  • modalità di conservazione degli alimenti deperibili nelle fasi in cui questi non sono commercializzati con segnalazione di locali e celle frigorifere eventualmente utilizzate, in questo caso è necessario allegare 2 copie della pianta planimetrica dei locali in scala 1:100, conforme all’agibilità, vidimata da un tecnico abilitato;
  • in caso di autospacci e banchi rimovibili i quantitativi di alimenti che si intendono porre in commercio;
  • Fotocopia del documento d’identità.
  • Visura camerale o in mancanza: atto costitutivo o statuto
  • Fotocopia del documento di identità.
  • le S.C.I.A. correttamente presentate al SUAP del Comune di riferimento vengono inoltrate anche al S.I.A.N. AULSS 20 Verona per la registrazione ai sensi dell’art. 6 Reg. (CE) 852/2004;
  • le responsabilità legali connesse al rilascio di autocertificazioni e dichiarazioni sostitutive sono a carico dell’O.S.A. dichiarante. Pertanto è estremamente importante compilare la S.C.I.A. in maniera non solo completa e corretta, ma anche nella consapevolezza del fatto che le dichiarazioni mendaci comportano la denuncia all’autorità giudiziaria, con possibili conseguenze penali a carico dello stesso dichiarante;
  • lo svolgimento dell’attività in maniera difforme da quanto dichiarato ed in contrasto con le disposizioni normative vigenti può comportare l’adozione di provvedimenti sanzionatori e inibitori (sanzioni pecuniarie, ordini di adeguamento/conformazione e, nei casi più gravi, divieto di prosecuzione dell’attività con relativa chiusura).
  • Qualora, nell'esercizio dell'attività, l’ autorità competente in materia di igiene degli alimenti accerti la mancata conformità ai requisiti previsti dal Regolamento (CE) 852/2004 saranno adottati i conseguenti provvedimenti cautelativi a tutela della salute e sanzionatori come previsto dalla specifica normativa in materia di igiene alimenti (rif. Regolamento (CE) 882/2004 e D.Lgs. 193/2007).

La ricevuta di inoltro telematico attraverso il SUAP costituisce titolo abilitativo per l’avvio immediato dell’attività ai sensi dell’art. 5, commi 4 e 6 del D.P.R. n. 160/2010; essa viene quindi generata e inviata automaticamente dalla piattaforma telematica al termine del percorso di compilazione “guidato” compiuto dall’utente. Tale documentazione dovrà essere conservata dall’O.S.A. ai fini della dimostrazione agli organi di controllo dell’avvenuta notifica.

La registrazione dell’attività è soggetta al versamento della tariffa prevista dal Tariffario Unico Regionale (revisionato dalla Regione Veneto con deliberazione n. 1251 del 28/09/2015). Per quanto riguarda il pagamento, verrà inviato all’indirizzo indicato un avviso con bollettino MAV pagabile attraverso qualsiasi sportello bancario o ufficio postale.

Nella compilazione della pratica SUAP va allegata una nota in cui l'Operatore del Settore Alimentare dichiara che per il pagamento attende l'invio del bollettino MAV da parte del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione dell'Azienda ulss 9 Scaligera.

  • D.P.R. n.160/2010
  • Regolamento (CE) 852/2004
  • Regolamento (CE) 882/2004
  • D.G.R.V. 3710/2007
  • D.P.R. 445/2000
  • D.Lgs. 193/2007

Altre informazioni riguardo i requisiti strutturali si trovano nella sezione "Linee guida esercizi con somministrazione di alimenti"

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